Da Odessa a Parigi

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Aleksandre Marcovitch Lipiansky nasce nel 1904 in Russia da una famiglia di origine ebrea.

Dalla più giovane età dimostra una grande curiosità intellettuale, ben presto è attirato dalla scuola filosofica tedesca, in particolar modo da Nietzsche e Kant, e dai pensatori socialisti russi del XIX secolo dai quali apprende l’idea della creazione di comunità autogestite sul modello di alcune istituzioni collegiali contadine russe. Marc si rivela ben presto un uomo impegnato e milita nel Partito socialista rivoluzionario. L’anno dopo lo scioglimento dell’Assemblea costituente da parte dei bolscevichi del gennaio 1918 i suoi genitori emigrano a Parigi. Il giovane Alexandre studia al liceo Saint Louis innamorandosi della cultura francese.

Negli anni ‘20 l’interesse per la filosofia lo porta in Germania a Jena (1923) e, l’anno seguente, a Friburgo dove è desideroso di incontrare alcuni maestri come Heidegger e Husserl. Approfondisce le sue conoscenze, per quanto riguarda il pensiero “personalista” ma viene deluso dalla mancanza di impegno politico della filosofia dell’epoca.

Tornato a Parigi studia diritto e segue i corsi dell’École Libre des Sciences Politiques dove si diploma nel 1927. Terminati gli studi si impiega presso le Editions Classiques Hachette ma non rinuncia a recarsi a più riprese in Germania.

Il giovane Marc, cresciuto in una famiglia di non credenti prova un’attrazione sempre maggiore per la religione e per le posizioni dei “non conformisti” sui problemi del suo tempo: gli strascichi della Prima guerra mondiale, il crac del 1929, l’uso sempre maggiore delle macchine nella produzione industriale.

Secondo lo storico John Helmann [1] Marc può essere collocato all’interno della corrente spiritualista francese che si volse al fascismo. Al contrario Gilda Manganaro Favaretto [2] sostiene che per ripercorrerne l’itinerario intellettuale occorre superare le suggestioni che si possono trarre da certe coincidenze dovute al clima dell’epoca o da frequentazioni di uomini che solo più tardi si sarebbero schierati politicamente.


[1] The communitarian third way : Alexandre Marc's Ordre Nouveau 1930-2000 / John Hellman. - Montreal [etc.] : McGill-Queen's University Press, 2002.

[2] Il federalismo personalista di Alexandre Marc (1904-2000) / Gilda Manganaro Favaretto. - Milano : F. Angeli, [2006].