Dryadum, amadryadum cloridisque triumphus di Giorgio della Torre

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Dryadum, amadryadum cloridisque triumphus.Patauij : typis Petri Mariae Frambotti Bibl., 1685. [28], 709, [91] p. : ill. ; fol. Della Torre, Giorgio (Padova 1607 – ivi 1688)

La Dryadum, amadryadum, conosciuta anche come De Historia Plantarum di Giorgio Della Torre, nobile medico padovano, è un’opera poderosa che raccoglie i suoi studi sulle piante e sul loro impiego in medicina.

Il frontespizio del volume mostra l’Orto botanico dell’Università di Padova, con il portale e la casa del prefetto (l’incisione è una diretta derivazione dell’illustrazione contenuta nell’opera di Jacopo Filippo Tomasini Gymnasium patavinum edito a Udine nel 1654).

In Italia, l’istituzione degli orti botanici universitari risale alla prima metà del XVI secolo; l’Orto botanico di Padova, che ancora oggi occupa lo stesso luogo della sua fondazione, nacque nel 1545, solo di un anno posteriore a quello pisano. Gli orti erano stati concepiti come strutture pubbliche, visitabili gratuitamente da ogni cittadino, consentendo così la conoscenza diretta delle piante medicinali e di quelle commestibili.

Giorgio Della Torre fu prefetto dell’Orto botanico di Padova dal 1649 al 1687 anno in cui fu chiamato a coprire la cattedra di medicina pratica presso l’ateneo patavino. Durante gli anni della sua prefettura, curò l’arricchimento delle specie coltivate e la raccolta di nuove piante rare ed esotiche. Per documentare la riccheza delle specie presenti nell’Orto (quasi 2300) pubblicò due cataloghi (Catalogua plantarum Horti Patavini, 1660, 1662).

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