Un riferimento per la Micologia Italiana

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Scrivono Montemartini Corte & Graniti (1991) che fino al XIX secolo la classificazione dei funghi era morfologica, ma per gruppi come i Micromiceti tali criteri non erano sufficienti. Il perfezionamento del microscopio rese possibile l’analisi dei caratteri microscopici e delle strutture dei funghi. De Notaris fu uno dei primi a sostenere il valore tassonomico dei caratteri microscopici, che egli stesso aveva già utilizzato in altri gruppi come i licheni e le alghe. Grazie a questi caratteri completò numerose descrizioni di specie di Ascomiceti, anticipando alcuni criteri classificativi di cento anni. De Notaris pubblicò numerosi contributi sui Funghi, l'elenco dei quali si può consultare nelle due pubblicazioni di Montemartini Corti & Graniti (1991) e Graniti & Ciccarone (1991). Particolarmente importante fu, nell'opera micologica di De Notaris, la prima centuria sugli Sferiacei Italici (1863) , che gli fu pubblicata con le illustrazioni originali. Ventidue dei nuovi generi di Funghi da lui descritti restano tuttora validi (Montemartini Corte & Graniti, 1991). Per questo e per le tante innovazioni portate in questo campo, egli è considerato una guida per la Micologia italiana. Diverse sono però le sue opere micologiche rimaste incompiute.